Bio
Statement/cenni biografici

“Non so dire o scrivere il mio mondo interiore, posso solo dipingerlo”.
Arte come gesto riparatore che ha la forza della necessità, dialogo continuo tra dentro e fuori. Un dipingere che si sviluppa in cicli di opere per approfondire i temi della memoria, dei limiti, dell’inquietudine ma anche dell’accorgersi, della bellezza nelle imperfezioni. Colori ad olio cangianti, più nella matericità che nella cromia, pennellate veloci, per rammendare gli strappi dell’anima, dare forma all’indignazione, senso alle cose e poesia alla realtà. Dipingere è respirare.
Martina Dalla Stella si è laureata in Arte al Dams di Bologna e ha conseguito il diploma in Arte Contemporanea presso la Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici dell’Università di Siena. Ha alternato periodi di studio e lavoro in Italia a lunghe permanenze all’estero, in particolare in Canada, Argentina e Uruguay. Ha poi conseguito l’abilitazione all’insegnamento presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha esposto le proprie opere sia in Italia che all’estero, in mostre collettive e personali.
Statement and biography
“I can’t speak or write my inner world, the only thing I can do, is paint it”.
Art as a restorative gesture that has the force of necessity, a continuous dialogue between inside and outside. My painting develops in cycles of works that explore the themes of memory, limits, restlessness, and poetry in small things. Changing oil colors, more in their texture than in their chromaticity, quick brushstrokes, to mend the tears of the soul and give meaning to things. Painting is breathing.
Martina Dalla Stella graduated in Art from the University of Bologna and specialized in Contemporary Art at the University of Siena. She received a Master in Intercultural Studies from the University of Padua and has alternated her studies in Italy with long periods abroad, in particular in Canada, Argentina and Uruguay. She obtained her teaching qualification from the Academia of Fine Art in Venice. She has exhibited solo shows in various Italian cities and has participated in group shows, both in Italy and abroad. In open calls, she has been both shortlisted and has received awards. Her works can be found in private collections and in Art Galleries.
Caminante
Di lei sola è lo sguardo
e il suo volto bianco
e le bianche mani
e le lunghe dita come rami
sulla tela ancora vuota:
molto prima della forma,
poco prima del colore.
Di lei è il celeste dello sguardo:
Oceanosguardo
dove sfociano i fiumi e le strade
e gli innumerevoli passi sulle strade:
orme profonde fino all’acqua
fino al confine delle ciglia.
Di lei è la materia difforme
e l’anima sonnambula
funambola, ambulante.
La sostanza delle cose fatte di nebbia.
Lascio adesso le sue mani.
Resto a trattenere lo sguardo.
Oscillo e sfumo
nell’infinita perdita
e riconciliazione del tatto.
Appena prima del ricordo.
(Silvia Secco)